In questa intervista immaginaria, il confine tra scienza e assurdo viene volutamente sfumato per esplorare, in chiave ironica e pseudo-scientifica, la cosiddetta “psicologia dei piccioni”. Attraverso il dialogo tra un presentatore curioso e uno specialista dai metodi discutibili ma dal linguaggio altamente accademico, si tenta di dare ordine a comportamenti urbani quotidiani degli uccelli più comuni delle nostre città, trasformandoli in un improbabile oggetto di studio psicologico.

